Pubblicato da: Alby | 6 ottobre 2008

La bufala napoletana

La bufala napoletana

di Alberto Arienti

Nota della redazione: Per errore in un primo momento era stata pubblicata solo la prima parte del video, ora disponibile in versione integrale.

Che la violenza negli stadi sia una piaga sociale è un dato indiscutibile, che lo Stato  Italiano spenda ogni anno centinaia di migliaia di Euro per garantire l’ ordine pubblico ogni sacrosanta domenica che una palla rotola è un insulto per paese civilizzato, che bande di criminali organizzati, con la scusa del calcio, si lascino alle spalle distruzione e morte è un dato visibile agli occhi di tutti. Nel sistema Italia, rubare, creare disordine pubblico, picchiare, accoltellare e offendere il prossimo (pubblici ufficiali compresi), dal lunedì al venerdì è considerato un reato, ma dal sabato alla domenica, in occasione di manifestazioni sportive, scatta per qualche strano motivo la licenza di agire impunemente.
Domenica 31 agosto 2008, uno squadrone di ultrà partenopei, a detta di giornali e stampa, avrebbe preso d’ assalto l’Intercity 520 “Modigliani” in servizio sulla tratta Napoli-Torino devastandolo e procurando danni per cinquecentomila Euro. “Gli ultrà si prendono il treno” – “Assalto ultrà al treno” – “Ostaggi degli ultras” – “Ultrà sequestrano treno e stazioni”. Questi sono solo alcuni dei titoli che hanno riempito per una settimana le prime pagine dei quotidiani e dei rotocalchi televisivi che ci hanno riportato il bilancio di una vera e propria guerriglia scatenata su quel maledetto convoglio nella tratta Napoli-Roma.

Enzo Cappucci giornalista di RaiNews 24 a poco più di un mese di distanza dai fatti, dopo aver raccolto diverse testimonianze, ha montato un video (che vi invito a visionare) che riporta una versione dei fatti  diversa da quella che ci hanno raccontato fino a ieri. I cinquecentomila Euro di danni, stimati da Trenitalia, si ridimensionerebbero considerevolmente dal momento che la suddetta devastazione probabilmente non c’è mai stata, come non c’è mai stata la carica alle forze dell’ordine e tantomeno il sequestro del treno e dei viaggiatori.

Se etichettiamo Ultràdelinquenti tutti coloro che saccheggiano, devastano, e malmenano chiunque identifichino come il nemico di turno, possiamo analogamente definire Mediadelinquenti coloro che ci propinano gigantesche bufale come quella di cui vi stiamo raccontando, decidono se Ranieri debba rimanere o no sulla panchina della Juventus, decidono i calciatori da convocare in nazionale, chiamano in causa calciopoli ogni volta che Dondarini non vede un “rigorino”.
Tante “bolle mediatiche” create ad hoc per vendere giornali e aumentare lo share televisivo, insomma, diciamocelo chiaramente, per tirare a campà.
In mezzo a queste due categorie dal basso spessore umano ci sono gli appassionati di calcio che sognano di potersi recare allo stadio insieme ai propri figli senza rischiare l’ incolumità, e di poter leggere le notizie per quello che sono e crearsi un’ opinione basata sulla ricostruzione reale dei fatti.
Nel video che vedrete le persone intervistate sono testimoni al di sopra dei fatti, piuttosto che  i dirigenti (interessati e non poco) di Trenitalia che hanno  stimato cinquecentomila Euro di danni e quattro controllori feriti dei quali al momento non sono state rese note le generalità e i documenti medici attestanti i danni fisici riportati.

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Responses

  1. Anche tutte le altre inchieste di RaiNews24 sono interessanti!


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